19 agosto 2021

Inquinamento delle acque: anche tu puoi fare qualcosa

inquinamento idrico

Gli ultimi 100 anni si sono rivelati i più allarmanti dal punto di vista dell’inquinamento. Ci sono stati tantissimi progressi tecnologici e un lungo processo di rivoluzione e industrializzazione ha portato un miglioramento della qualità della vita, ma il prezzo è stato piuttosto alto.

Viviamo in un’epoca dove l’acqua, l’aria e il suolo sono più inquinati di sempre. Ma non è tutto completamente perso. In quest' articolo ci concentreremo sull’acqua e sulle azioni reali che, anche se nel nostro piccolo, possiamo fare per inquinare meno le nostre riserve idriche. 

 

L’inquinamento dell’acqua

Con inquinamento idrico intendiamo l’insieme di agenti fisici, chimici, biologici e termini che l’uomo immette in tutte le riserve di acqua superficiali o sotterranee presenti sul nostro paese. 

Perchè immettiamo agenti inquinanti nelle falde acquifere? Non è ovviamente un nostro proposito, l’acqua è un elemento ciclico: oceani, mari, fiumi, laghi, fino al più piccolo ruscello e canaletto comprese le riserve idriche sotterranee sono collegati tra loro.  Questo sistema che fa prosperare la vita è talmente ricco e immersivo che non può che essere collegato ai milioni di persone che popolano il pianeta.

 

Quali tipi di inquinamento dell’acqua esistono?

Esistono molti tipi di inquinamento dell'acqua e alcuni sono strettamente legati all'azione dell'uomo o degli organismi viventi. Certe azioni possiamo correggerle, alcune sono di difficile risoluzione, ma in definitiva dobbiamo impegnarci a sostenere un percorso che non leghi necessariamente le attività umane alle sostanze inquinanti.

 

Inquinamento urbano e umano

Tutti gli idrocarburi, composti organici nei quali atomi di carbonio si uniscono ad atomi di idrogeno con legami covalenti, che utilizziamo per riscaldare le nostre case, uffici, per spostarci con i mezzi o (compresa la macchina), si disperdono nell’ambiente e nell’aria e vengono immessi nell’acqua grazie alla pioggia. Quindi tutto quello che ci rende la vita confortevole, piacevolmente vivibile, comporta una percentuale pro capite di inquinamento.

Anche i piccoli rifiuti che immettiamo nell’ambiente in maniera incontrollata: la cartina a terra, il mozzicone di sigaretta, la bottiglia di plastica dimenticata sulla spiaggia, probabilmente finiranno ad inquinare il mare. Non dimentichiamoci dei rifiuti biologici e no, che immettiamo nella rete fognaria che, anche se depurati attraverso specifici processi, restituiscono nell’acqua tensioattivi, detergenti, bagnoschiuma, conservanti o detersivi. 

 

Inquinamento Agricolo e Industriale

Tra le maggiori cause di inquinamento troviamo le aziende agricole e le industrie. Fertilizzanti, diserbanti, concimi naturali ed altre sostanze chimiche, si disperdono naturalmente nelle falde acquifere, insieme alla chiara diminuzione delle riserve idriche derivanti dall’irrigazione necessaria alle colture. L’industria dal canto suo, riversa nell’acqua sostanze tossiche spesso non biodegradabili: sono gli scarti di produzione e lavorazione, residui chimici e le particelle di “deposizione atmosferica” che ricadono poi sul suolo grazie alle piogge. 

Cambiamento climatico

Lo scioglimento dei ghiacciai derivante dal cambiamento climatico e più specificatamente dal surriscaldamento del globo terracqueo è fonte di inquinamento. L'aumento della temperatura dell'acqua, e il conseguente scioglimento di ghiacciai antichissimi, altera sensibilmente l'ecosistema idrico oltre a causare l'immissione di specie viventi animali e vegetali aliene che sconvolgono l'ecosistema causando inquinamento e provocando danni.

Quindi? Cosa possiamo fare?

Come dicevamo, non tutto è perduto. Possiamo adottare piccole misure per giungere a grandi traguardi. Per quanto riguarda il complesso tema dell’inquinamento Industriale e Agricolo, l’ONU con il suo programma Sustainable Development Goals, ha dettato 17 punti fondamentali e relative linee guida per riuscire a ridurre notevolmente il problema, ma noi nel nostro piccolo possiamo adottare tanti comportamenti sostenibili per rendere Green la nostra Family:

  1. Lavarsi e Lavare: non servono ettolitri di prodotto, basterà utilizzarne poco più di una noce per lavare tutto il corpo, inoltre in commercio esistono detergenti per lavastoviglie e lavatrice biocompatibili e dal bassissimo impatto ambientale. 

  2. Attenzione agli scarichi: il lavandino o il wc sono fatti per scaricare solo acqua o il necessario. Oli di frittura, rifiuti alimentari non devono finire nelle fognature. Aiutati con la differenziata e richiedi al tuo comune di disporre una soluzione per gli oli esausti se già non c’è. 

  3. Spostarsi a piedi o in bici: se ti è possibile spostati in bici o addirittura a piedi per andare al lavoro, fare la spesa o andare in farmacia, aiuteresti sensibilmente la riduzione di inquinamento atmosferico derivante dalle emissioni delle auto. Se, al contrario, non è possibile, la scelta più sostenibile è utilizzare autobus, tram e metro.

  4. Bevi acqua di rete: Si intendiamo proprio l’acqua del rubinetto. L’acqua di rete è assolutamente potabile, tanto quanto quelle in bottiglia, e fa bene all’ambiente. Riducendo l’acquisto di bottiglie di plastica, oltre ridurre i rifiuti, riduci anche l’emissione di inquinanti derivante dal trasporto. Se la tua acqua di rete non è piacevole da bere esistono sistemi di microfiltrazione che vanno appunto a filtrarla, valorizzandola e rendendola piacevolissima da consumare.