18 ottobre 2021

Smart Home 5.0

Smart Home 5.0

Nella mattinata di giovedì 7 ottobre, presso Palazzo Albani a Milano, si è tenuta la Tavola Rotonda Smart Home 5.0 per presentare ufficialmente il nuovo Studio realizzato da The European House – Ambrosetti insieme al Gruppo Celli. Il Position Paper, dal titolo “Smart Home 5.0. Quali ricadute economiche, sociali e ambientali dell’installazione di erogatori di acqua di rete negli edifici residenziali italiani”, illustra i principali risultati sul contributo e il valore dell’efficientamento idrico degli edifici e le ricadute in termini di sostenibilità economica, sociale e ambientale, derivanti dall’installazione di erogatori di acqua di rete negli edifici residenziali. 

Una concezione totalmente diversa rispetto al modello tradizionale. L’obiettivo è generare una società dell’informazione che pone al centro il benessere dei suoi cittadini ed è in grado di integrare i dati, le informazioni e le tecnologie più all’avanguardia per generare valore pubblico sostenibile e condiviso. Come affermato nello Studio, è arrivato il momento di convertire le città in società ‘smart’ interconnesse tra loro e dar vita a uno spazio urbano reattivo e funzionale. Una conversione che deve iniziare prima di tutto dal proprio contesto quotidiano, facendo affidamento su strumenti che possono portare un sostanziale miglioramento in termini di sostenibilità, utilizzo dopo utilizzo. Proprio come gli erogatori di acqua di rete microfiltrata progettati e prodotti da Celli Group:  Soluzioni sostenibili per un’acqua da bere sempre buona e sicura. 

La Smart Home 5.0, quindi, è una casa attiva e connessa che sfrutta fonti di energia sostenibili e integra tutti i suoi dispositivi digitali per promuovere un utilizzo consapevole della risorsa idrica, riducendo il consumo di acqua e valorizzando l’acqua di rete. Questo fa degli erogatori di acqua di rete un elemento indispensabile in un Paese fortemente idrovoro come l’Italia. Il Bel Paese è il 2° in Europa per prelievi di acqua ad uso potabile (153 m3 annui pro-capite, il doppio della media europea) ed è il 1° Paese al mondo per consumi di acqua minerale in bottiglia, con 8 miliardi di bottiglie di plastica consumate ogni anno, di cui solo un terzo riciclabile.

 

I benefici degli erogatori di acqua di rete microfiltrata

 

Gli erogatori di acqua di rete consentono di generare significativi benefici dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Riduzione dei rifiuti in plastica generata da un minor utilizzo di bottiglie d’acqua minerale (138.000 tonnellate di plastica in meno, pari al 7% del totale), riduzione del costo di gestione dei rifiuti (con un risparmio di quasi 50 milioni di Euro) e anche riduzione dell’impatto ambientale legato al ciclo di vita delle bottiglie di acqua minerale (1 milione di tonnellate di C02 evitate, con un risparmio economico di 228 milioni di Euro).

Partendo da questa riflessione sulla rivoluzione della società in ottica digitale, lo Studio ha ricavato 10 messaggi chiave:

  1. L’acqua è una risorsa scarsa e strategica;

  2. L’Italia è il 1° Paese al mondo per consumo di acqua in bottiglia, nonostante la qualità dell’acqua di rete sia tra le migliori d’Europa;

  3. È ora di una Società 5.0, dove porre al centro il benessere dell’essere umano sfruttando le tecnologie più avanzate;

  4. Partire dai singoli territori fino ai singoli edifici residenziali, ripensandoli in ottica smart home;

  5. Un erogatore di acqua di rete nella propria casa porta benefici economici, sociali e ambientali significativi, e permette di raggiungere l’efficientamento idrico;

  6. L’installazione di erogatori di acqua di rete in tutti i condomini italiani può generare un risparmio economico di circa 1 miliardo di euro;

  7. La produzione di erogatori d’acqua genera un impatto rilevante sull’occupazione e sugli investimenti, grazie all’attivazione di filiere di fornitura e subfornitura;

  8. L’installazione degli erogatori in tutti i condomini italiani consentirebbe la riduzione dei rifiuti di plastica, dei costi di gestione dei rifiuti e dell’impatto ambientale complessivo (carbon, water ed ecological footprint);

  9. I dispenser di acqua di rete impattano su 11 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite e su 45 dei rispettivi 169 target;

  10. Servono fondi (ad oggi totalmente assenti) per favorire interventi di efficientamento idrico negli edifici, sia a livello europeo che nazionale.

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